martedì 28 ottobre 2008

24 ottobre da Kargil a Drass

Ciao raga:
Tempo: 3 ore 36 minuti
Distanza: 55,26 km
Dislivello: 912 metri
Calorie: 2876 cal
Quota Drass 3103 metri
Dras e' l'ultimo paese del Ladakh. Domani saremo a Sonamarg primo paese del Kashmir. La notte e' stata delle migliori:buon letto e buon sonno....quello che ci voleva dopo circa 100 km di MTB e 1243 di dislivello!. Colazione leggera con un po' di uova strapazzate (Povero fegato!!!!!) e un po' di latte. La marmellata non mi piace perche' e' troppo dolce e sa solo di zucchero. Si parte attraversando la citta' di Kargil e alla partenza ci pare di essere al Tour de France o al Giro tanta e' la gente attorno che ci guarda con occhi sgranati, guardando le ns. bc, toccandoci il wind stop che abbiamo e a chiederci quanto costa. Altri a guardare il mio GPS e mi chiedono cosa sia e come funziona. Ahi la lingua e la difficolta' ad intenderci...io che non parlo Indiano e cincischio l'Inglese....i concetti alla base del funzionamento del GPS non rieco a spiegarli. Partiamo in fila indiana (siamo in India!) e attraversiamo la citta' che e' in festa essendo Venerdi musulmano. Dopo un controllo ad un check point fittiio dei ns passaporti si parte per questa tappa di avvicinamento alla ns. ultima meta che e' la citta' di Srinagar. Ci fermiamo a Dras dopo circa 5/60 kilometri pero' nonostante cio' riusciamo a fare 912 metri di dislivello. Salite importanti non ce ne sono ma il percorso di risalita dal fondovalle e' un continuo M/B (mangia e bevi) o un su e giu'. Attraversiamo paesini e si capisce che qui il Buddhismo non e' piu' la religione prevalente.Non si vedono piu' monasteri ne' Gompa mentre si vedono Moschee e la gente veste da musulmano. I bambini quando ci vedono si mettono in fila indiana (ancora) e ci chiedono il "5". Dopo c'e sempre quello piu' furbetto che invece cerca di prenderti la mano per farti cadere o che ti schiaffeggiano la mano perfarti male e ci sono i piu stolti e fessi che invece ti tirano sassate. Fortunatamente sono una minoranza. La gente ci guarda e ci sorride......pensate che in tutto il viaggio di piu' di 1350 km non abbiamo mai incontrato un ciclista! E' giusto che la gente ci guardi incuriositi percio'!
Siamo per loro una diversita' nella loro vita piatta scandita dai ritmi del traffico stradale. Ci fermiamo alle 11.00 AM su un dosso ad aspettare chi non c'e' e cosi' ci si permette un po' di ristoro al sole.....stravaccati come lucertole.. Tanzin il ns deus ex macchina factotum e ns. angelo custode e Giancarlo (Jhon) ns. animatore ci avevano messo in guardia su quetsa giornata dicendoci di verstirsi molto perche' il paese dove dobbiamo alloggiare e' il secondo paese al mondo ad aver avuto la temperatura piu' bassa: meno 60 gradi nell'anno 1995! Boh! Sara' stata anche cosi' ma noi oggi dopo il lunch fatto dopo alcuni km di questa tappa, tutti si sono posti al sole che scaldava le ns. stanche membra!.
C'era chi dormicchiava, chi si metteva la crema, chi come Cristina non batteva neanche le ciglia per non rovinare l'abbronzatura....Fatto sta che dopo circa 1 ora di riposo...nessuno si azzardava a dire : beh si riparte? Dopo circa 1 ora dario e Remo sono ripartiti e poi via via Marina, Giorgio, Piera e Paolo e poi tutti gli altri. IL pasto e la pennicchella al soleaveva tagliato le gambe a tutti, me compreso, e cosi' ho pedalato per gli altri 30 km in assoluto relax guardandomi attorno, ascoltando gli U2 e i Rem e Santana che il caro amico Stefano Favero,guru dello speen bike, pilates, tonificazione, streching, maestro di MTB nonche' ex atleta e maratoneta ora imborghesito e manager alla Diadora, mi aveva preparato. Grazie Stefano le canzoni scelte da te sono azzeccate alla morfologia dei territori attraversati e agli sforzi che devo sopportare. Dopo un po' mi raggiunge Piera e mi dice che stiamo andando alla stessa velocita' e percio' continuamo affiancati per un po'. Si parla del +/- le chiedo se ha figli...mi dice di no e le chiedo se Giovanni e' suo marito. Mi dice di no ...pero' che vivono insieme da 30 anni. Complimenti penso non sia facile vivere insieme per tutto questo tempo senza alcun vincolo matrimoniale. Il sentimento che sta sotto e' veramente forte....mi dice che visono in un grande cascinale e quando c'e un po' di ...maretta si dividono il cascinale in due...uno a dx e uno a sx....e ci si parla solo con biglietti perche' si e' perso la lingua....aggiungo io!. Le dico di me, della mia vita, della mia famiglia di mia figlia ormai 30 enne, che si sposa il prossimo anno...delle mie giornate passate tra l'ufficio e la palestra e la bc oltre che in casa. Il sabato e la domenica....mattinata in bc. e pomeriggio a tagliare l'erba o a guardare sport alla TV. Dopo un po' perdo Piera per colpa di una colonna di camion militari ch da queste parti sono una maledizione perche' le strade sono larghe poco piu' della larghezza del camion e quindi ci tocca andare sulla banchina laterale che e' in pietrisco. Trovo Roberto che si ferma ad ogni scorcio per immortalare pezzi di vita quotidiana del Ladakh...lo vedo fermo con un vecchio pieno di barba... Arriviamo a Dras ad una buona ora: sono circa le 3.00 PM. La cittadina e' brulicante di gente che pero' o e' uscita da una funzione religiosa musulmana o sta facendo una passeggiata. L'hotel che ci ospita e' bello...Remo arrivato per primo, mentre io sono arrivato ultimo, mi avverte che siamo al piano terra. Entro.....camera d'autore con due comodi letti, moquette per terra e bagno annesso con acqua fredda per adesso ma c'e il boiler e quando arrivera' la corrente avremo anche acqua calda! La corrente mi permette di caricare le batterie. Comunque sono entrato in bagno e con l'acqua fredda mi sono lavato il viso, collo, ascelle e i piedi e poi anche il "bocciolo di rosa" e le gioie le ho lavate con un po' di acqua fredda. Il corpo mi ringrazia perche' erano diversi giorni che non erano oggetto di un simile trattamentorefrigerante, rinfrescante e igienico. Poi ho preso il mio zaino sacco e l'ho girato sotto sopra per svuotarlo tutto alla ricerca di mutande pulite e canottiere......Era piu' di una settimana che non mi cambiavo la canottiera!. Mi sembrava essere rinato! Mi vesto e tutto pimpante esco nella citta' alla ricerca di un Internet Cafe'.....ma mi dicono che la cittadina e' troppo piccola per un simile servizio alcuni poliziotti di servizio qui vicino al ns. Hotel. Parlo con loro, con quel poco di inglese che so, e gli chiedo di farmi provare il Kalashnikov, che hanno a tracolla....me lo danno in mano...mi tremano le gambe. e' davvero pesante ed e' la milgiore e piu' affidabile arma mai costruita al mondo. Mi dice che se usata da un buon rinculo. Ringrazio e con dario e Paolo facciamo un giro per Main Street di Dras. Il sole riscalda bene ed e' una bella giornata nonostante siamo nel secondo paese con la temperatura piu' fredda! Escao con la camicia e il pail e sto bene: al sole ci si abbronza. In main street e' tutto un susseguirsi di negozietti. Penso sia la risorsa di vita e la parte principale del guadagno oltre che di lavoro per la gente di qui. Industrie non se ne vedono. C'e un po' di agricoltura e pastorizia pero' non realizzata in modo intensivo. Molte persone sono impiegate nella manutenzione delle strade o nei lavori di rifacimento della pavimentazione o nella costruzione di ponticelli caduti e o muretti in pietrame di sottoscarpa o di controripa. Si vedono persone con piccoli scopini che puliscono le strade dal terriccio: penso siano come i ns. uomini "Anas". Vado avanti/indietro per Main Street, entro in una pasticceria e compro2 sfogliatine che divoro senza vergogna e poi cerco disperatamente 1 bottiglia di coca....che al fine trovo in una stamberga.
Compro anche una bottiglia d'acqua perche' mi accorgo che sto bevendo troppo poco. D'altra parte il the mi e' andato di traverso, l'acqua bollita ha un sapore insipido e io ...che faccio? Alle 5.30 PM il Muazin comincia le sue preghiere avoce alta e aiutato da un altoparlante. Una violenza per noi Occidentali!. Sono infilato nel mio SAP mentre vi scrivo e remo gia' ha messo in moto la falegnameria ...e pensare che mi aveva detto che faceva solo una prova per vedere com'era il materasso. Beato lui che dorme e si riposa. A me non molesta. Mancano due tappe alla ns. meta di Srinagar. Domani dobbiamo fare un passo...l'ultimo ma il dislivello non e' molto e dovremmo arrivare a Sonamarg che ci dicono e' la Svizzera dell'India!.
Poi tutta discesa, il giorno dopo domenica, fino ai 1500 metri di Srinagar. Qui arriviamo domenica pomeriggio, ci fermiamo anche lunedi, giornata di rela e riposo con visita alla citta'. Dovremo abitare nelle House boat...penso ci sia un lago. Boh vediamo. Il tour e' quasi alla fine! Gia' si pensa a casa...a proposito sono riuscito a parlare con casa per circa 5 minuti costo 20 Rupie equivalente a 0.30 EURO.MALEDETTA TELECOM. Adesso sono le 6.00PM e si sta alzando il vento. Chiudo questa cronaca e chiudo la cerniera del mio SAP e schiaccio un pisolino nell'attesa della cena...
Ciao raga
TONI e' VIVO

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