domenica 26 ottobre 2008

23 Ottobre da Biana a Kargil

Ciao raga:....
Distanza: 94,39 kilometri
Tempo: 6 ore
Dislivello: 1243 metri
Calorie: 4397 cal
Quota Kargil: 2639 metri
Solita notte in tenda: siamo in 4: Dario, Massimo, Remo ed io.
Massimo sono 2 giorni che sta male ed e' molto dispiaciuto non poter stare in mezzo a noi. Ma son 2 giorni che tutto quello che mangia vomita. Quindi riposo e pastiglie. Dario continua a non rivolgermi la parola. Oggi in bc gli ho chiesto perche' non mi parlava da alcuni giorni: niente non c' problema!OK! problema risolto. Stanotte mi sono dovuto alzare 3 volte per orinare: non vi dico la vicinanza delle stelle..........in un cielo senza velitanto vicine da poter eserre toccate!. All'ultima uscita poi e' apparsoun 1/4 di luna che illuminava a giorno la notte. Il fiume Indo, che passa pocvo distante, fa una fracasso infernale tale da coprire la tosse di Remo. Stanotte Massimo ha dormito: speriamo bene. Alle 9.00AM si parte e si ritorna indietro fino ad un bivio per 2/3 kilometri e quindi si svolta a dx. traversando il fiume Indo e ci si infila in una stretta valle su una strada con pendeze anche del 10 %. Dopo una una decina di km la valle si allarga e la pendenza diminuisce....ci fermiano a prendere foto ad un certo punto ero davanti con Remo e aspettando in un paesino il gruppo vediamo un backerei...ci infiliamo dentro e ci sbaffiamo due sfogliatine leggere leggere come sono quelle di casa ns. Proseguiamo e incontriamo un gruppo di persone che satva bollendo ....non so cosa. C'erano 4 grandi pentoloni di aluminio che a stento due persone riuscivano a spostare. Probabilmente era il "catering" per una festa che doveva avvenire visto che'era in fondo al prato un grande tendone. I ragazzini e le persone tutte ci salutano con affetto dicendoci "Julee" al quale noi rispondiamo con la stessa parola. Mista alla cortesia c'e anche una grande curiosita' nel vdere 20 bikers in bc vestiti con tutte colorate e sgargianti!.
A volte ci fermiamo e dispensiamo alcune caramelle o barrette. Per queste strade il traffico e' praticamente assenteed e' costituito prevalentemente da camionette che fanno anche il servizio di autobus e da qualche camion. I paesi che attraversiamo, cosi' come quelli dei giorni passati, sembrano tutti presepi viventi: le case sono fatte come quelle dei ns. immaginari presepi, c'e' l'acqua, che scorre in fregio alla banchina stradale, ci sono le vacche libere in ogni dove,, gli asini, le pecore, le capre, la gente povera ma dignitosa e felice nelle loro ristrettezze (comparate ai ns. standards). Ad un certo punto Io e Remo incontriamo Piera piegata in due al bordo della strada.....gli chiediamo ragione...ci dice che sta male....che le gira la testa...che ha avuto uno sbalzo di pressione...che necessita andar al bagno....ma che li ci sono ragazzini e chhe quindi non puo' fare neinte.Al che Remo si incarica di allontanare i ragazzini in modo da permetterle di andare al bagno poco sotto la strada. Al suo ritorno ci ringrazia ma insiste che la lasciamo sola tanto il pullman arrivera' tra poco. Cosi' facciamo e riprendiamo il cammino. Oggi la tappa non e' molto facile perche' c'e da fare il Passo Namkla LA a quota 3770 metri. Se pensate che siamo partiti a quota 2757 metri sono piu' di 1.000 metri di dislivello per scavalcare il passo. pero' mi sento bene e pedalo con facilita'. Il passso lo affronto con un buon rapporto...ormai a queste quote sono abituato. Il problema piu' grande sono gli infiniti cantieri lungo la strada con il fondo disastrato e impolverato e i camion e camionette sollevano polvere in quantita' che ci trasforma. Al passo solite pacche sulle spalle e piccolo Lunch a base di fette con formaggio o carne in scatola. Ci sono anche patate lesse e uova lesse e fritte: una lecornia. Picchiata in discesa fino a Wakha dove c'e la raffigurazione del Buddha a grandezza naturale su pietra risalente al primo secolo dopo Cristo.. Nel mentre esamianiamo l'opera e facciamo foto con lo stendardo fatto fare da Tenzin, passa un'interminabile colonna di mezzi militari che completa l'opera di infarinamento.... e si riparte per Kargil. Man mano che lasciamo la valle dell'Indo e ci spostiamo verso Occidente la prevalente religione Buddista lascia lo spazio alla religione Musulmana e cosi' si vedono meno Monasteri e Gompa e piu' moschee. Anche le persone vestono in modo diverso: ora sono musulmani e quindi hanno i loro larghi tabarri!.
Arriviamo a kargil, secondda citta' del Ladahk, ...passiamo per il centro citta' e andiamo nel ns. gusthouse...la gente ci guarda incuriosita...penso ci veda come extraterrestri o marziani o arrivati da chissa' dove! Siamo tutti in bc, tutti con la stessa divisa, tutti impolverati. In attesa del pullman con le ns. valigie, Remo ed io facciamo un giro per il centro cosi' come siamo arrivati. Remo cerca calzini che non trova, io telefono a casa e parlo con la ...suocera!. Vediamo una backerei e ci infiliamo dentro e compriamo 2 foccacce: buonissime e leggerissime. vedo un internet point e quindi ritorno in Hotel prendo la mia agenda, gli occhiali e ritorno di corsa per inviarvi il report: ma ahime' mi dicono che oggi non funziona : e' troppo lento. Ne vedo un'altro entro: stessa cosa. Continuo quindi alla ricerca di un internet che funziona e mi ritrovo dal barbiere a tagliarmi i capelli, la barba....TROIA EVA. Niente di niente ed e' la seconda citta'del Ladakh con oltre 100.000 abitanti!.
Il barbiere mi dice se puo' mettermi qualcosasul viso dopo il taglio, cosi' capisco io, e lui inizia a mettermi creme di tutti i tipi, a sasggiarmi il viso e le tempie e poi ancora e ancora....io lo lascio fare....alla fine pago l'equivalente di 1 euro dopo taglio capelli, barba e massaggi per circa 1 ora di lavoro.
Nel hotel non c'e acqua o meglio l'igiene presente non raccomanda di usare il bagno e quindi mi adatto al solito bidet e lavaggio del viso e del collo con le salviete asciutte/bagnate. Il bagno lo si fara' quando di potra'. Abbiamo per lo meno una cameretta con 2 letti...l'igiene e' pessima e percio' decidiamo di entrare nei ns. SAP mettendoci sotto di noi la trapunta. Il Mujahedin non ha mai smesso di dire le pregheire...a voce alta naturalmente! Ormai dovrebbereo mancare poche tappe per arrivare a Srinagar...meta del ns. viaggio. C'e da fare solo un passo e poi e' finita prche' la strada sara' prevalentemente in discesa.P.s. le canotte che uso di giorno sotto il wind stopper (2) non me le levo di notte perche' e' troppo freddo e anche perche' non sono sudate...penso di puzzare come un caprone....ma tant'e' gli altri e le altre non sono in migliori condizioni. Il gruppo e' uscito per le vie di Kargil dove ha passato la maggior parte del tempo visitando le pasticcierie....domani e' venerdi giorno sacro per i musulmani. La cena e' stata come sempre ottima a base di sopa, tortiglioni al formaggio, vegetali cotti e crudi, carne di montone al currj e in techa con cipolla e aglio oltre al riso lesso. Piera ha tirato fuori un'altro pezzo di grana italiano ed e' stato molto gradito da parte di tutti. Domani la tappa non e' lunga 50/60 km si da a Dras piccolo paese con l'unica caratteristica che e' il secondo posto al mondo piu' freddo dopo la Siberia registrato nel 1994 60 gradi sotto zero. Boh!
Ciao raga
Toni e' VIVO

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