sabato 18 ottobre 2008

14 Ottobre da Taktok a un punto indefinito della Nubra valle!!!!

Ciao raga:
Sono di nuovo qui....
Dati tecnici della tappa:
Distanza: 64.31 km
Tempo: 5 ore 44 minuti
Calorie: 3656
Dislivello: 1321 metri
Quota punto arrivo: 3.278 metri.
La tappa come vi ho detto ieri deve attraversa il passo Wari La a quota 5.305 metri. Dopo i soliti preliminari della partenza si parte per il passo. La notte la ho passato piu' a pensare...a cosa poi...che a dormire.....ho dormito su una branda io asssieme a Dario mentre Remo e Paolo e Francesco erano accovacciati sopra i materassini. Non c'era la corrente ma c'era un poco d'acqua non corrente che ci ha permesso di lavarsi superficialmente il corpo. La colazione e' molto differenziata e va dal the, cioccolata, burro di arachidi, caffe, latte,marmallata, frittate con uova e cipolle. Ogni mattina dobbiamo compilarci la ns. scheda fisica personale. Peso, battiti mattino/sera, acqua bevuta,ossigeno nel sangue. I miei valori dei battiti mediamente sono du valori 70/80 mentre il valore dell'ossigeno nel sangue e' andato calando da valori di 89/90 a 70/71 a 64.....Chiaro il perche' delle mia debacle?. La prima rampa della salita che affronto primo di tutti mi da il mio attuale stato di forma: battiti a 120/125 BPM e gambe che mi fanno male. sembra che a psingere sia solo la mia testa con la mia massa scheletrica mentre la parte muscolare si rifiuta di lavorare! Capisco subito che non e' una salita per me. Si sale tzitzagando su una clata di detriti con delle pendenze forti seguite da tratti in piano e per non dire quasi ridiscese. Sbuffano tutti e dopo un po' mi superano tutti. Raggiungo Remo che ha sempre il suo dolore al ginocchio e quindi pedala e cammina. Dopo circa 1ora e 45 minuti di salita getto la spugna. Non ha senso per continuare lungo questo Golgota'. Il dislivello al passo era di solo 1.300 metri: dislivelli che in Italia me li bevo un giorno si e l'altro ancora. Qui non c'e la faccio. Salgo sul Pullman: dentro c'e Tazin, il conducente, l'aiuto e il sorriso di Federica. Dopo un po' raccoglaimo Guido e Remo. A circa 3 km dalla vetta ci raggiunge Nico, che era salito di corsa, dicendo a Tazin che non era possibile superare il passo perche' c'ea troppa neve ed era pericoloso. Tazin tranquilizza Nico e gli dice che loro sono abbituati a queste situazioni e che percio' non si preoccupi che loro passeranno il passo con i due mezzi senza problemi. E cosi' e' stato. Noi siamo scesi dal Pullman, per sicurezza, abbiamo scaricato le bc e ci siamo incaminati spingendo le bc fino al passo. C'erano circa 30/40 cm di neve. D'altra parte ritornare tutti a valle ci avrebbe cambiato ancora una volta l'itinerario...... non avremo vistato la Nubra Valley ....Per noi problemi non c'erano....il problema erano i mezzi e la incolumita' delle persone. Per me sono stati i 2 km piu' lunghi della mia vita....non riuscivo a spingere camminado la bc per piu' di 5 passi.....dovevo fermarmi riprendere fiato....e continuare. Giunto al passo alcune foto e poi giu' a valle atemperature piu' accessibili e dove c'e soprattutto per me piu' ossigeno. Abbasso la sella perche' ovviamente la neve c'e anche dall'altro versante e giu' a rotta di collo. Ma una idea io me l'ero fatta nella salita. Ma come mai non passa nessun mezzo per di qui ? Chiaro questo e' un passo non fondamentale e viene lasciato cosi' come si trova. 40 km di discesa ....neanche questo e' uno scherzo sempre su un fondo prima innevato/ghiacciato e poi asfalto ammalorato da gelate e rigelate e tratti franati. Abbiamo dovuto fare anche due guadi: uno perche' il ponte era crollato e l'altro perche' il ponte non c'era.
Al primo guado ho cercato gli appoggi sulle petre per non bagnarmi ma vuoi per il freddo, vuoi per la tensione vuoi per l'adrenalina al secondo appoggio il sottoscritto era nel'acqua fino al ginocchio. Alcune Ave Gloria e cosi' rimonto in bc anche con i piedi ghiacciati oltre che le gambe.
Aspettiamo arrivino gli altri e andiamo in gruppo al KB dove i ns. splendidi al seguito hanno gia' cominciato a monatre le tende. Dario si prende la prima montata e io mi infilo dentro....mi cambio di volata e mi infilo nel mio SAP per recuperare la mia temperatura corporea e mi addormento infreddolito. Meno male che il mio SAP mi rida la temperatura perduta....dopo un po' e dopo non aver mangiato nulla per tutto il giorno Dario mi avvisa che la cena e' servita. Mangio abbondanti spaghetti conditi con le solite carote e per finire frutta sciroppata. Il gruppo e' abbastanza allegro nonostante la giornata sia stata dura per tutti. Personalmente, a parte il deficit fisico che mi impedisce di stare in bc a quote alte, lamento un po' di mancanza di comodita' alla quale sono abbittuato: acqua calda, doccia calda, dormire in un letto e non per terra. Ma questo lo sapevo sin dall'inizio. Ne' in zona c'era di meglio......non c'era niente e nulla a parte noi di ...............vivente. Adesso che vi scrivo sono le 7.15AM del mattino successivo e sono qui seduto su una roccia sporgente che aspetto salga il sole e che cosi' temperi questa temperatura che ora e' di 4 gradi. La mattinata non fa presagire nulla di buono: ci sono nuvoloni sulle cime piu' alte. Speriamo non nevichi.
A domani.......

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