Ciao raga:
Il percorso e' identico a quello del giorno prima solo fatto all'incontrario. Al finale della discesa dal passo Namshang La si devia verso sx e si entra in una larga valle dopo aver superato l'abitato di Punga. Giornata di .....merda!: non ho dormito ed e' il secondo giorno, ho masl di testa e ho la nausea come una................. partoriente. Continuo a non prendere niente e tutto il giorno lo passo da solo ......in forma asociale. Penso e ripenso a cosa ho cosa devo fare e non trovo risposte. Il percorso all'incontrario e' sterrato fino ai piedi del passo Namshng La e poi inizia l'asfalto fino a dove si devia per l'abitato di Puga. Li inzia una carrarecccia con fondo irregolare ma tant'e' abbiamo le bc da MTB!. La valle e' piena di soffioni di acqua calda e c'e un forte odore di zolfo e il terreno ha un colore giallognolo. Animali al pascolo in questa ampia vallata: montoni, capre, Yak, asini, cani......che di giorno dormono e di notte scatenano un inferno canoro. Il campo e' stato montato dai ns. bravi accompagnatori (ne abbiamo 9) e Dario ha preso una tenda per lui, io, Remo e Francesco ancora in crisi. Ci sono diverse persone che non stanno bene :Piera ha la nausea, Francesco peggio, idem per Giorgio e l'altro Francesco e per Federica che e' quasi sempre salita sul pullman. A colazione non ho mangiato niente, solo un po' di the. Il lunch l'abbiamo fatto in una conca sul lago glaciale di Thadsang Karu. La temperatura era molto alta circa di 25 gradi e Giancarlo si e' tolto anche le scarpe per passeggiare a piedi nudi sulla sabbia.
La discesa e' durata circa 30 minuti ed e' stata una bella discesa. Unico problema e' che ho dovuto stare molto concentrato per non addormentarmi!. Arrivato al campo ho visto Francesco sdraito sull'erba come una lucertola e cosi' ho fatto anch'io lasciando agli altri e incombenze dei bagagli.....e mi sono addormentato al sole. Mi sono messo sull'erba cercando di schivare le varie merde di yak presenti e via con gli angeli......beh erano le tre del pomeriggio, eravamo a 4.420 metri e la temperatura non era inferiore a 25 gradi.
Dopo un tempo indecifrabile per me mi sono svegliato e stavo gia' meglio. Ho preso posizione nella tenda da campo, mi sono cambiato ed ho preso 1 aspirina e mi sono infilato nel SAP continuando a dormire. Per la cena non volevo uscire perche' la temperatura era scesa sotto zero....ma ho fatto bene a uscire perche' la tenda della cena era riscaldata ed ho mangiato due piatti di sopa, patate e vegetali. Oggi hanno ucciso un montone che domani ci prepareranno per la cena. Domani ci attende una tappa da 120 km con un passo a olre 4.900 metri ed un'altro passo a 5.300 metri. Siamo tutti un po' preoccupati. La vita qui non e' facile: grandi faticate in bc, dormire in tenda senza alcuna comodita' (ma questo si sapeva) anche se i ns. accompagnatori sono fantastici in tutti i sensi e non ci fanno mancare niente, ma poi ci sono i rumori della notte.....i cani che si confrontano e ringhiano da far paura, chei ronca tutta la notte, chi deve uscire per far la pipi' e giu'e su cerniere del SAP e giu' e su cerciera della tenda.....e' un merato continuo.
E poi non dormendo ti passano per la testa mille pensieri di tutti i tipi.....qui in culo al mondo ....se ti succede qualcosa.....Stanotte tuttavia ho anche dormicchiato....mi prendo un'altra Aspirina....
sabato 18 ottobre 2008
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