Ciao raga:
Eccomi di nuovo con Voi.
Sono nella Nubra valle. Giornata interlocutoria da un punto di vista ciclistico. Nico insiste perche' ritorni in bc perche' e' il modo migliore per superare la crisi. Lo ascolto mi vesto e salgo in bc. All'inizio non va bene dopo migliora un po'. mentre prima le sensazioni erano che solo le ossa spingessero e quasi quasi i muscoli erano assenti o doloranti ora piano piano le cose migliorano. Nico mi si e' affiancato e mi ha detto che il gesto atletico e' per il 90 % di testa.Mi racconta che questa percentuale una volta la riteneva, sbagliando, piu' bassa, ma ora alla luce di tutta l'esperienza fatta in gare Iron man dice che e' del 90 %. Lui ha vinto gare contro atleti piu' preparati e piu' allenati di lui! Nico Valsesia, per chi non lo sa, e' ritenuto il ns. atleta piu' forte in gare di reistenza estrema a piedi o in bc. Si e' classificato secondo ad una RAM negli USA che e' ritenuta la gara piu' dura al mondo in bc: da San Diego a New York 5ooo miglia con oltre 30.000 di dislivello da percorrere senza fermarsi....beh lui ci ha impiegato 9 giorni e briciole viaggiando a quasi 600 km al giorno...... Siamo sempre nella Nubra valle ma il paesaggio e' cambiato: qui ci sono le dune di sabbia e i cammelli enon possiamo che fotografare e scendere le dune in bc facendo capitomboli bestiali. Il lunch e' fatto vicino ad un zona piena d'acqua , con laghetti....ci sono tante trote come le ns. C'e un bel sole e ci stendiamo su una stouia al sole come le lucertole....Si mangia si ride e si riparte per questo villaggetto. La sera finalmente dopo peripezie ed attese da sfinimento, con poco tempo a disposizione, con la luce che va e viene.....finalmente riesco a parlare a casa e con Stefania. Mi fa molto bene sentire la loro voce e non posso nascondere un poco mi emoziona. Ero in una cabina....beh cabina e' dire troppo.....il peggiore dei portici costruiti dal mio caro suocero era migliore 1000 volte di questa cabina. Non importa. Da quando siamo partiti da Leh per il tour non abbiamo mai incontrato linee telefoniche e non abbiamo potuto mai tenere contatti con il mondo Occidentale. Qui le cose vanno cosi': a scandire il tempo e' ............il sole. Solo nei paesetti come quello di stasera si trova qualcosa. Stasera alloggiamo in un piccolo ma accogliente Hotel: ho una camera doppia con Remo e c'e' acqua e corrente e non e' come ieri dove la temperatura e' scesa a meno 10 gradi nella tenda durante la notte. A questa temperatura in tenda significa doversi infilare nel SAP infilare sotto la testa e non muoversi. Ma per cambiarsi o per orinare bisogna uscire dal SAP: e li cominciano i dolori! Ovviamente non ci puo' lavare e allora ci si attiva con salviette piu' o meno con effetto bagnato. per i bisogni corparli ci si organizza ponendosi dietro a rovi o massi: maschietti e femminucce. Alle 5.00 questa mattina il Muahezin ha detto le sue preghiere a voce alta svegliandomi. Qui la religione prevalente e' la religio Buddista ma ci sono anche Musulmani. Il finale del ns. viaggio ci vedra' invece in una zona a prevalenza Induista. Speriamo di non incontrare integralisti. Ho dormicchiato e non ho dormito benissimo: Remo ha tossito parecchio e quando non tossiva ronfava......beato Lui! La cena e' stata ottima: pizze,sopa,vegetali crudi pomodori, carote, cipolle, dolce zucchero a velo e poi grana Padano che la grande Piera ha portato da casa. Solite risate solite battute...alcune barzellette di Guido piu' o meno morigerate e ripreso subito da Giovanni per il troppo poco ose'....Mi sono ritirato ....ci attende tra poco il passo dei passi: il terribile Kardung La chiamato il passo dei passi a oltre 5.600 metri di altezza la strada piu' alta al mondo. Noi fortunatamente la faremo in due tappe: la primo sara' quella di domani fino all'abitato di Kardung e la seconda faremo il passo dei passi concludendo la discesa nel abitato di Leh.
L'abitato di Kardung si trova a circa 3.980 metri dove si dorme in una guestHouse. Il giorno dopo ci sara' una salita rimanente di circa 26 km per portarsi a quota 5.600 metri e poi una discesa da brivid di 40 km alla citta' di Leh (capitale del Ladakh). Speriamo non sia troppo freddo in cima perche' e' nevicato nei giorni precedenti e che la mia forma fisica non sia troppo cagionevole e mi impedisca di salire. Domani e' un'altro giorno.
Ciao raga ci si vede.....
Toni e' VIVO
domenica 19 ottobre 2008
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